
- Posizione BGG
- BGG #13.575
- Valutazione BGG
- 8,1
Sellswords & Spellslingers
- 1–6 giocatori
- 30–120 min
- Complessità 2,0/5
- 2018

2026
Aiuto con le regole di Alone against the Zone
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 1 giocatore

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Alone against the Zone è un gioco da tavolo pubblicato nel 2026 per 1 giocatore. È stato ideato da Andrea Sfiligoi e Alex Aparin e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Paper-and-Pencil e Role Playing.
In inglese
Alone Against the Zone is a solo narrative survival game set in a mysterious and hostile exclusion zone inspired by Eastern European post-disaster landscapes. Blending horror, exploration, and resource management, the game casts the player as a lone stalker venturing into a dangerous territory filled with anomalies, abandoned facilities, and hidden threats. Designed as a sandbox hexcrawl adventure, Alone Against the Zone emphasizes freeform exploration over linear storytelling. The Zone is generated and explored hex by hex, with each location presenting unique dangers, discoveries, and opportunities. Rather than following a branching narrative, players create their own stories through emergent gameplay, shaped by risk-taking, preparation, and chance. Gameplay centers on survival and decision-making: managing health, equipment, and scarce resources while navigating hazardous environments and resolving encounters. Each expedition is unpredictable, driven by random events and discoveries that can quickly shift the situation from manageable to deadly. A distinctive feature of the game is its legacy-style continuity. When a character dies—as they often will—the game does not end. Instead, players may continue exploring the same map with a new stalker, inheriting part of the previous character’s equipment or discoveries. This creates a persistent sense of progression and an evolving relationship with the Zone itself. Atmospheric and unforgiving, Alone Against the Zone focuses on isolation, tension, and emergent storytelling. There are no companions—only the player, their decisions, and the ever-dangerous Zone. Key Features: Solo sandbox hexcrawl exploration Persistent game world with character succession mechanics Emergent narrative shaped by player decisions and random events Resource management and high-risk survival gameplay Strong thematic focus on isolation, danger, and discovery How long can you survive—and what will you leave behind for those who follow? —description from the publisher
Secondo il catalogo, Alone against the Zone supporta 1 giocatore. È il numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco è pensato esattamente per quel numero di partecipanti. Le varianti per gruppi di altre dimensioni, se esistono, sono descritte nel regolamento della tua edizione: consultalo prima di preparare una configurazione diversa.
Alone against the Zone ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Alone against the Zone appartiene a queste categorie: Wargame, Adventure e Miniatures. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Paper-and-Pencil e Role Playing. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Alone against the Zone sono: Andrea Sfiligoi e Alex Aparin. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Alone against the Zone come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.