
- Posizione BGG
- BGG #101
- Valutazione BGG
- 8,6
Arkham Horror: The Card Game (Revised Core Set)
- 1–4 giocatori
- 45–180 min
- Complessità 3,7/5
- 2021

Espansione di Arkham Horror: The Card Game
2019
Aiuto con le regole di Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack è un’espansione di Arkham Horror: The Card Game pubblicata nel 2019 per 1–4 giocatori, con partite da 60 a 120 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da MJ Newman e Brad Andres e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Cooperative Game.
In inglese
The Blob That Ate Everything is the special event quest for Gen Con 2019. It is a one to four player scenario which can be played as a standalone scenario or integrated into any Arkham Horror: The Card Game campaign as a side story.
Secondo il catalogo, Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack supporta da 1 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack è di 60–120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack ha un punteggio di complessità di 3,7 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack appartiene a queste categorie: Card Game, Horror e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Cooperative Game. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack sono: MJ Newman e Brad Andres. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Arkham Horror: The Card Game – The Blob That Ate Everything: Scenario Pack come espansione di Arkham Horror: The Card Game. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Arkham Horror: The Card Game. Controlla che la tua edizione di Arkham Horror: The Card Game sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.