
Aiuto con le regole di Discordia: Diana
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
- 1–5 giocatori
- 60–90 min
- 12+
- Complessità 3,0/5

Assistente delle regole di Discordia: Diana
Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Discordia: Diana è un’espansione di Discordia pubblicata nel 2026 per 1–5 giocatori, con partite da 60 a 90 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Bernd Eisenstein e le sue meccaniche principali sono Income, Dice Rolling e Action Drafting.
Informazioni sul gioco
In inglese
Diana, the Roman goddess of hunting and protector of forests and their wild inhabitants, serves as the patron saint for a new group of workers in Discordia: the hunters (green). Diana watches over the hunters as they roam ancient oak groves and dark fir forests. They are sent to hunting grounds where your successful hunt grants additional benefits to the community. Besides the components for the Diana expansion, you now have the opportunity to play Discordia with five players. All additional material is included. The expansion Discordia Diana is only playable with the Discordia base game. With the fifth color of workers it offers even more variety for tactical gameplay in multiplayer sessions as well as in solo play. The addition of a fifth player makes the game accessible to larger groups. Discordia Diana is compatible with both the first and second editions of the base game and the Discordia Magna expansion. —description from the publisher
Autori
Editori
- Irongames
Domande e risposte
Secondo il catalogo, Discordia: Diana supporta da 1 a 5 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Discordia: Diana è di 60–90 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Discordia: Diana dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Discordia: Diana ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Discordia: Diana appartiene a queste categorie: Dice, Ancient e City Building. Le sue meccaniche principali sono Income, Dice Rolling e Action Drafting. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Discordia: Diana sono: Bernd Eisenstein. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Discordia: Diana come espansione di Discordia. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Discordia. Controlla che la tua edizione di Discordia sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.