
- Valutazione BGG
- 9,0
Aiuto con le regole di Doomtown: Out For Blood
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
- 2–4 giocatori
- 30–60 min
- 12+
- Complessità 3,5/5

Assistente delle regole di Doomtown: Out For Blood
Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Doomtown: Out For Blood è un’espansione di Doomtown: Reloaded pubblicata nel 2019 per 2–4 giocatori, con partite da 30 a 60 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Mark Wootton e David Williams (II) e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Area Majority / Influence.
Informazioni sul gioco
In inglese
It's another long, hot summer as the Doomtown saga continues in Tombstone, Arizona. Tempers boil over. Seedy glares lead to brawls. Fistfights lead to gunfights between the Outlaws and Law Dogs. And both sides are out for blood. This new Doomtown expansion features 4 copies of 56 new cards, including a new home for each of the 6 factions and a brand new legend, Doc Holliday! With 56 new cards, Out For Blood gives you new ways to customize your Doomtown decks. Whether your style is shootin’, spell castin’, or just trying to show that you have more money and influence than the next person, Out For Blood expands your options in Tombstone! —description from the publisher
Categorie
Editori
- Pinnacle Entertainment Group
- Pine Box Entertainment
Domande e risposte
Secondo il catalogo, Doomtown: Out For Blood supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Doomtown: Out For Blood è di 30–60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Doomtown: Out For Blood dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Doomtown: Out For Blood ha un punteggio di complessità di 3,5 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Doomtown: Out For Blood appartiene a queste categorie: Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Area Majority / Influence. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Doomtown: Out For Blood sono: Mark Wootton e David Williams (II). Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Doomtown: Out For Blood come espansione di Doomtown: Reloaded. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Doomtown: Reloaded. Controlla che la tua edizione di Doomtown: Reloaded sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.