
- Posizione BGG
- BGG #5135
- Valutazione BGG
- 7,3
Stalingrad Pocket: 2nd Edition – The Wehrmacht's Greatest Disaster
- 1–2 giocatori
- 180–900 min
- Complessità 2,6/5
- 1996

1994
Aiuto con le regole di Enemy at the Gates
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 1 giocatore

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Enemy at the Gates è un gioco da tavolo pubblicato nel 1994 per 1–4 giocatori, con partite da 240 a 6000 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Dean Essig e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Hexagon Grid e Simulation.
In inglese
On a cold, foggy morning in November, 1942, a four-hour artillery barrage rocked the Rumanian lines north and south of Stalingrad. Countless swarms of Red infantry, tanks, and guns then swept the lines. In four days, the pincers met near Kalach-um-Don – entombing the 6th Army in Stalingrad. During the next three months, the Germans will reel from successive Soviet hammer blows, try in vain to relieve the 6th Army, and fail to supply it from the air. The 6th Army surrenders, and only the counter-attack by von Manstein’s panzers stop the red tide. The turning point of World War II in Europe has passed. Enemy at the Gates, the second Operational Combat Series release by The Gamers, offers players different challenges from those in the very popular game Guderian’s Blitzkrieg. The Soviet army has rearmed and reorganized their Tank Corps – their challenge to the Panzer Divisions. The unique force structures of each side force players to fight differently in order to maximize their strengths. And, of course, players must face the toughest operation and strategic choices they have ever faced. When to stand, when to run…and when to strike. Enemy at the Gates covers the entire period from 19 November 1942 to mid-March 1943. There are numerous one and two map scenarios. The game covers Operation Uranus, Operation Little Saturn, the German Relief and airlift efforts, and Operation Star and Gallup (to include von Manstein’s famous “backhand blow”). Extensively researched, playtested, and developed, Enemy at the Gates will satisfy the Eastern Front interest of any gamer who wants to know more than the pulp-history version of these pivotal events! Features: Dynamic and fluid situation All of the pivotal battles in AG South The creation of the Stalingrad pocket The relief effort and airlift Mansteins famous Backhand Blow! Follow-on to the popular Guderian's Blitzkrieg: The Drive on Moscow game and system- refined based on player feedback Player skill is highly rewarded Game Scale: Turn: Half-week Hex: 5 miles / 8 Km Units: Battalion to Army Game Inventory: Four 22 x 34" maps (Maps A, B, C & D) One 8 x 11" Stalingrad 'Blow-Up' map Eight dual-side printed countersheets (5 combat, 3 markers - 2,800 1/2" counters) One 36-page OCS rules booklet One 36-page Enemy at the Gate game specific rules booklet Two 6-page OCS version 2.0 Charts & Tables Folders Four Player Aid cards Two 6-sided dice Complexity: High Solitaire Suitability: High Playing Time: 4-100 hours Players: 1 or more (from the Game Box) All 4 maps were changed and reprinted in 2001. Updated and replaced by Case Blue.
Secondo il catalogo, Enemy at the Gates supporta da 1 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Enemy at the Gates è di 240–6000 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Enemy at the Gates dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Enemy at the Gates ha un punteggio di complessità di 4,3 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco impegnativo. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Enemy at the Gates appartiene a queste categorie: Wargame e World War II. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Hexagon Grid e Simulation. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Enemy at the Gates sono: Dean Essig. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Enemy at the Gates come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.