
- Valutazione BGG
- 8,4
Great War at Sea: Jutland 1919
- 2 giocatori
- 30–240 min
- Complessità 3,0/5
- 2018

Aiuto con le regole di Great War at Sea: High Seas Fleet
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Great War at Sea: High Seas Fleet è un’espansione di Great War at Sea: Jutland pubblicata nel 2015 per 1–2 giocatori, con partite da 30 a 240 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Michael Bennighof e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Secret Unit Deployment e Hexagon Grid.
In inglese
Description from the publisher: During the brief period between 1906 and 1914, so the story goes, Britain and Germany engaged in a furious naval arms race sparked by the launch of the Royal Navy’s revolutionary battleship Dreadnought. This rivalry, egged on in Germany by Grand Admiral Alfred von Tirpitz, then helped ignite the First World War. As usual, reality is a little more complicated than popular history. Tirpitz’s enemy lay not across the North Sea but rather in the War Ministry offices just on the other side of the Brandenburger Tor. Army and Navy battled furiously for funding, inventing, respectively, the (possibly mythical) Schlieffen Plan and the Risk Theory (less mythical, but just as detached from reality) to justify ever-higher levels of spending. In the event, neither got what they wanted: the Navy did not build a new class of dreadnoughts every fiscal year, nor did the Army get to muster two dozen new divisions to “reinforce the right.” But what if Tirpitz had won his real battle? Germany had the financial and industrial resources to build a fleet to challenge the British. What might this fleet have looked like, and how would it have stood up to the Grand Fleet in battle? High Seas Fleet is a supplement for the Great War at Sea series that studies this question with background essays, over two dozen new scenarios, and 70 new scorchless, sootless laser-cut playing pieces. It is not playable by itself; you’ll need our Jutland game (and only our Jutland game) to play the scenarios. You can, of course, just read the essays and fondle the pieces without owning Jutland. We won’t tell. New pieces include German battleships designed but never built: the 1904 semi-dreadnought, the 1905 dreadnought, the 1912 dreadnought with 13.8-inch main guns, and the repeat Baden class super-dreadnoughts. There are additional cruisers and battleships to fill out the classes of the German program, and the full Blücher class of six armored cruisers. This is a powerful fleet that can stand toe-to-toe with the British Grand Fleet – the fleet the propagandists boasted of but Tirpitz feared to actually build. Now you can lead it into battle.
Secondo il catalogo, Great War at Sea: High Seas Fleet supporta da 1 a 2 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Great War at Sea: High Seas Fleet è di 30–240 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Great War at Sea: High Seas Fleet dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Great War at Sea: High Seas Fleet ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Great War at Sea: High Seas Fleet appartiene a queste categorie: Wargame, Nautical e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Secret Unit Deployment e Hexagon Grid. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Great War at Sea: High Seas Fleet sono: Michael Bennighof. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Great War at Sea: High Seas Fleet come espansione di Great War at Sea: Jutland. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Great War at Sea: Jutland. Controlla che la tua edizione di Great War at Sea: Jutland sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.