
- Posizione BGG
- BGG #2883
- Valutazione BGG
- 6,6
Orbis
- 2–4 giocatori
- 45 min
- Complessità 2,0/5
- 2018

Aiuto con le regole di Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings è un’espansione di Imperial Miners pubblicata nel 2024 per 1–5 giocatori, con partite da 20 a 60 minuti e dai 10 anni in su. È stato ideato da Tim Armstrong (II) e Jan Maurycy Święcicki e le sue meccaniche principali sono Hand Management, Events e Chaining.
In inglese
The first expansion to Imperial Miners introduces two enthralling new factions – the Aztecs and the Weirdlings. Each faction brings unique gameplay elements and strategies, enriching the Imperial Miners universe. It is said that if you dig deep enough, far enough, you will eventually come out the other side. To test this, many Empires began to dig, so deep in fact that they discovered two new groups of people that had the same idea: the Aztecs, with great and mysterious stories of past eras, and the Weirdlings, who sought refuge in the depths of the earth and whose lives depend heavily on the phases of the moon. It’s time to mine among new friends and discover new underground Empires! —description from the publisher
Secondo il catalogo, Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings supporta da 1 a 5 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings è di 20–60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings dai 10 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings ha un punteggio di complessità di 1,5 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings appartiene a queste categorie: Card Game, Territory Building e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Events e Chaining. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings sono: Tim Armstrong (II) e Jan Maurycy Święcicki. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Imperial Miners: Aztecs vs Weirdlings come espansione di Imperial Miners. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Imperial Miners. Controlla che la tua edizione di Imperial Miners sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.