
- Posizione BGG
- BGG #2975
- Valutazione BGG
- 7,0
Key to the City: London
- 2–6 giocatori
- 90–120 min
- Complessità 2,9/5
- 2016

Aiuto con le regole di Keyflower: Keymelequin
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Keyflower: Keymelequin è un’espansione di Keyflower pubblicata nel 2016 per 2–6 giocatori, con partite da 90 a 120 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da Sebastian Bleasdale e Richard Breese e le sue meccaniche principali sono Auction / Bidding, Tile Placement e Modular Board.
In inglese
Keymelequin is a mini-expansion for the game Keyflower that consists of the two colored Keymelequin keyples — Paulo and Sven — and a ship tile, the Keymelequin. When the Keymelequin arrives in port, it transports two new characters, Paulo and Sven. Sven, who is a translator, co-ordinator, and peacemaker between the blue and yellow keyples, disembarks from the Keymelequin at the end of spring. Paulo, who has similar abilities with red and green keyples, arrives on the Keymelequin at the end of the summer. Paulo and Sven will facilitate teamwork and cooperation between their respective factions, with powerful and interesting results. Keymelequin is playable only with a copy of the game Keyflower, and it can be used with the base game on its own or in conjunction with any combination of the other Keyflower promotional tiles and expansions.
Secondo il catalogo, Keyflower: Keymelequin supporta da 2 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Keyflower: Keymelequin è di 90–120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Keyflower: Keymelequin dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Keyflower: Keymelequin ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Keyflower: Keymelequin appartiene a queste categorie: Economic, Territory Building e Nautical. Le sue meccaniche principali sono Auction / Bidding, Tile Placement e Modular Board. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Keyflower: Keymelequin sono: Sebastian Bleasdale e Richard Breese. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Keyflower: Keymelequin come espansione di Keyflower. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Keyflower. Controlla che la tua edizione di Keyflower sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.