
- Valutazione BGG
- 7,1
Letters from Whitechapel: Dear Boss
- 2–6 giocatori
- 90–120 min
- Complessità 3,0/5
- 2016

2011
Aiuto con le regole di Letters from Whitechapel
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 2 giocatori

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Letters from Whitechapel è un gioco da tavolo pubblicato nel 2011 per 2–6 giocatori, con partite da 90 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da Gianluca Santopietro e Gabriele Mari e le sue meccaniche principali sono Point to Point Movement, Memory e Secret Unit Deployment.
In inglese
Get ready to enter the poor and dreary Whitechapel district in London 1888 – the scene of the mysterious Jack the Ripper murders – with its crowded and smelly alleys, hawkers, shouting merchants, dirty children covered in rags who run through the crowd and beg for money, and prostitutes – called "the wretched" – on every street corner. The board game Letters from Whitechapel, which plays in 90-150 minutes, takes the players right there. One player plays Jack the Ripper, and his goal is to take five victims before being caught. The other players are police detectives who must cooperate to catch Jack the Ripper before the end of the game. The game board represents the Whitechapel area at the time of Jack the Ripper and is marked with 199 numbered circles linked together by dotted lines. During play, Jack the Ripper, the Policemen, and the Wretched are moved along the dotted lines that represent Whitechapel's streets. Jack the Ripper moves stealthily between numbered circles, while policemen move on their patrols between crossings, and the Wretched wander alone between the numbered circles.
Secondo il catalogo, Letters from Whitechapel supporta da 2 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Letters from Whitechapel è di 90 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Letters from Whitechapel dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Letters from Whitechapel ha un punteggio di complessità di 2,6 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Letters from Whitechapel appartiene a queste categorie: Deduction, Murder / Mystery e Bluffing. Le sue meccaniche principali sono Point to Point Movement, Memory e Secret Unit Deployment. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Letters from Whitechapel sono: Gianluca Santopietro e Gabriele Mari. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Letters from Whitechapel come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.