
- Posizione BGG
- BGG #16.818
- Valutazione BGG
- 6,4
Starfall
- 1–4 giocatori
- 180 min
- Complessità 3,2/5
- 1979

2002
Aiuto con le regole di Oh No, There Goes Tokyo!
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Oh No, There Goes Tokyo! è un gioco da tavolo pubblicato nel 2002 per 2–4 giocatori, con partite da 120 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Matthew Nadelhaft e Garry Haggerty e le sue meccaniche principali sono Auction / Bidding, Variable Set-up e Square Grid.
In inglese
“Oh No, There Goes Tokyo!” is a multi-player combat game in which each of 2-4 players controls a segment of Tokyo under attack by the dreaded Godran, Self-Appointed Emperor of Monsters. Players must protect their areas from the rampaging monster by deploying units of the national guard while at the same time evacuating tasty populace units. As key production units in each sector are destroyed by Godran, the players’ resources dwindle. Perhaps only a hastily-developed super weapon can save the day! Players have many options in “Oh No, There Goes Tokyo.” Each turn, their remaining production centers generate a number of “Mega-Yen” to be spent in a variety of ways. First, players bid “Mega-Yen” to control Godran. Each turn, Godran could be controlled by a different player. Victory point incentives will keep Godran rampaging - but if you win the bidding, Godran will rampage someplace other than your back yard! Mega-Yen can also be used to activate defense units, to evacuate panicked yet recalcitrant citizenry, and to develop super weapons to combat the mighty Godran. Jury-rig a Death Ray and hope for a quick knockout punch, or undertake the longer and more expensive, but more sure-fire, process of researching Godran’s origins to find his weakness. The Mega-Yen is an imaginary currency whose value, for the purposes of this game, is ridiculously high. “Oh No, There Goes Tokyo!” plays essentially the same with two, three or four players. “Oh No, There Goes Tokyo!” (Also known as ON,TGT!) contains a fold-out map that represents a hypothetical section of downtown Tokyo. It could be any city, but Tokyo seems to be the most attractive to monsters. Players are encouraged to substitute cities they particularly dislike if the urge strikes. The game includes a set of counters representing Godran, destroyed buildings, the national guard in four colors and populace units in four colors. Also included are a small selection of cards - representing potential origin points for Godran and hair brained schemes to control the beast. Relevant charts are included in the back of the rules for ease of access. Play requires the use of multiple six sided dice to resolve combat and scrap paper for record keeping.
Secondo il catalogo, Oh No, There Goes Tokyo! supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Oh No, There Goes Tokyo! è di 120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Oh No, There Goes Tokyo! dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Oh No, There Goes Tokyo! ha un punteggio di complessità di 2,1 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Oh No, There Goes Tokyo! appartiene a queste categorie: Economic, Wargame e Print & Play. Le sue meccaniche principali sono Auction / Bidding, Variable Set-up e Square Grid. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Oh No, There Goes Tokyo! sono: Matthew Nadelhaft e Garry Haggerty. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Oh No, There Goes Tokyo! come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.