
- Posizione BGG
- BGG #8726
- Valutazione BGG
- 7,0
Last Frontier: The Vesuvius Incident
- 1–2 giocatori
- 120 min
- Complessità 2,9/5
- 1993

1991
Aiuto con le regole di Shapeshifters
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Shapeshifters è un gioco da tavolo pubblicato nel 1991 per 2–4 giocatori, con partite da 60 minuti e dai 10 anni in su. È stato ideato da Neal Sofge e Michael Wasson e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Simultaneous Action Selection e Hexagon Grid.
In inglese
Two wizards bent on killing each other have the ability take on the forms of a wide variety of different animals, some real, some mythic. Using replaceable spell points, the wizards change forms to get an upper hand on each other. There is a cost for transforming and maintaining a form so it is not always best to transform to a large, dangerous animal. Animals are rated for movement, movement type (flying, ground, diving), size, attack, defense, reflexes and special ability. There is a flow chart showing cost of changing from one form to another. The game is played on a hexagonal grid map.
Secondo il catalogo, Shapeshifters supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Shapeshifters è di 60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Shapeshifters dai 10 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Shapeshifters ha un punteggio di complessità di 1,6 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Shapeshifters appartiene a queste categorie: Fantasy, Fighting e Wargame. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Simultaneous Action Selection e Hexagon Grid. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Shapeshifters sono: Neal Sofge e Michael Wasson. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Shapeshifters come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.