
- Posizione BGG
- BGG #12.137
- Valutazione BGG
- 6,7
Breaking Bad: The Board Game
- 3–8 giocatori
- 60–120 min
- Complessità 2,6/5
- 2017

Espansione di Supremacy: The Game of the Superpowers
1989
Aiuto con le regole di Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces è un’espansione di Supremacy: The Game of the Superpowers pubblicata nel 1989 per 4–6 giocatori, con partite da 360 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Robert J. Simpson e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers e Action Points.
In inglese
The High-Tech for Strategic Forces introduces new attack and defense features for nukes, L-Stars, neutron bombs and killer satellites. A player may secretly research and develop specific technologies to be used on, or sold to other players. The expansion contains four decks of cards with 40 cards in each deck. There is a Nuke Deck, a Neutron Deck, an L-Star Deck, and a Killer Satellite Deck. Each card shows a Tech Rating from one to five and cost $400 Million per card. Expands: Supremacy: The Game of the Superpowers
Secondo il catalogo, Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces supporta da 4 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces è di 360 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces ha un punteggio di complessità di 2,7 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces appartiene a queste categorie: Economic, Wargame e Negotiation. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers e Action Points. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces sono: Robert J. Simpson. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Supremacy: High-Tech Edge for Strategic Forces come espansione di Supremacy: The Game of the Superpowers. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Supremacy: The Game of the Superpowers. Controlla che la tua edizione di Supremacy: The Game of the Superpowers sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.