
- Posizione BGG
- BGG #7643
- Valutazione BGG
- 7,6
Fief: France
- 3–6 giocatori
- 120–180 min
- Complessità 3,9/5
- 2023

Aiuto con le regole di The Game of Nations
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
The Game of Nations è un gioco da tavolo pubblicato nel 1973 per 2–4 giocatori, con partite da 120 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Miles Copeland e le sue meccaniche principali sono Player Elimination, Area Movement e Variable Set-up.
In inglese
This game is a geopolitical simulation of local influence in the Middle East on the flow of oil supplies to the rest of the world. The map shows 8 fictitious Middle Eastern oil producing countries, one of which controls the Canal that links both ocean sides. If your superpower is on one ocean and you try to obtain oil from a country bordering on the other ocean, the Canal becomes of vital strategic importance. The alternative is to connect that country to another on the "correct" side of the board (through the land-locked middle countries, which are also bigger producers) with a series of pipelines. To move oil you must, of course, have a friendly leader in place at the head of that country. You start with a leader of your color on the capital of a country and one tanker that can transport oil from that country's port to your country. To reflect a level of organisation, oil is worth more per shipping if a king or politician is in place than a dictator or guerrilla, whose job is more offensive. You spend money to move leader pieces about the board, with the managing pieces costing more than the offensive pieces. Secret agents also move each turn and are used to defend attacks by blocking the path of opposing leaders and for moving onto "?" spaces to take a gamble on an incident card. At face value, half the cards are favourable and half not, but all offer diplomatic opportunities for the country who is most stable. To survive players must continually manage risks while trying to maximize their oil revenue. Early bold attacks, even combined with the right incident card, are not recommended: a co-operative approach to the game maximises revenue to offset the many accidents which can happen in the game. From the Waddington ad for the game dated 1972: A political strategy game "In the modern world of international diplomacy and intrigue, there are many stakes in this game of economic survival. That means energy and the key to energy is oil. In this game there is but one object - and that is to survive"
Secondo il catalogo, The Game of Nations supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per The Game of Nations è di 120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica The Game of Nations dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
The Game of Nations ha un punteggio di complessità di 2,2 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
The Game of Nations appartiene a queste categorie: Economic, Political e Spies / Secret Agents. Le sue meccaniche principali sono Player Elimination, Area Movement e Variable Set-up. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di The Game of Nations sono: Miles Copeland. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica The Game of Nations come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.