
- Posizione BGG
- BGG #16.006
- Valutazione BGG
- 6,2
Grackles
- 2–4 giocatori
- 20–30 min
- Complessità 1,5/5
- 2018

2023
Aiuto con le regole di The Girl Who Made The Stars
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
The Girl Who Made The Stars è un gioco da tavolo pubblicato nel 2023 per 1–4 giocatori, con partite da 60 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da John Shulters e le sue meccaniche principali sono Set Collection, Tile Placement e End Game Bonuses.
In inglese
The girl reached into the wood ash and grabbed a palmful, and as she blew it from her palm, the ashes swirled and churned as they moved skyward, lighting up the once dark skies. The Girl who Made the Stars is a worker placement/tile-laying puzzle game for 1-4 players based on a San African myth about the creation of the milky way and the stars. In the time of the first people, the night sky was dark and featureless. The village elders prohibited venturing out into the dark starless night for fear of the dangers that lurked there. One night after her mother cooked dinner, a young girl, frustrated with these restrictions, took a bit of ash and roots and cast the red and white embers into the sky, forming the milky way and the other stars, in an attempt to illuminate the night so the villagers could safely collect resources necessary for their survival. As a village elder, gaze upon the new stars in the night sky and discern the forms of constellations to provide wisdom and illumination to the village. Draw constellations into the earth, with your depictions gaining light, stars, and stardust for the village. Then, as villagers guided by this newfound light, venture into the surrounding darkness to collect much needed resources, including fruit, fish, and small and large game. The resources you collect for the village will boost your reputation, and the player with the highest reputation at the end of the game is the winner. —description from the publisher ________________ Traducción de google____________ La joven metió la mano en las cenizas de la hoguera y tomó un puñado; al soplarlo desde su palma, las cenizas se arremolinaron y agitaron mientras ascendían hacia el cielo, iluminando la oscuridad que antes reinaba en el firmamento. "The Girl who Made the Stars" es un juego de rompecabezas, colocación de trabajadores y colocación de losetas para 1 a 4 jugadores, basado en un mito del pueblo San de África sobre la creación de la Vía Láctea y las estrellas. En la época de los primeros pobladores, el cielo nocturno era oscuro y carecía de rasgos distintivos. Los ancianos de la aldea prohibían aventurarse en la noche oscura y sin estrellas por temor a los peligros que acechaban en ella. Una noche, tras la cena preparada por su madre, una joven —frustrada por estas restricciones— tomó un poco de ceniza y raíces y lanzó las brasas rojas y blancas al cielo, dando forma a la Vía Láctea y a las demás estrellas; lo hizo en un intento por iluminar la noche y permitir así que los aldeanos recolectaran con seguridad los recursos necesarios para su supervivencia. En el papel de un anciano de la aldea, contempla las nuevas estrellas del firmamento e identifica las formas de las constelaciones para aportar sabiduría e iluminación a tu pueblo. Dibuja constelaciones en la tierra; tus representaciones generarán luz, estrellas y polvo estelar para la aldea. Luego, como aldeanos guiados por esta nueva luz, aventúrense en la oscuridad circundante para recolectar recursos vitales, como frutas, pescado y piezas de caza menor y mayor. Los recursos que reúnas para la aldea aumentarán tu reputación, y el jugador con mayor reputación al final de la partida será el ganador. —descripción de la editorial
Secondo il catalogo, The Girl Who Made The Stars supporta da 1 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per The Girl Who Made The Stars è di 60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica The Girl Who Made The Stars dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
The Girl Who Made The Stars ha un punteggio di complessità di 2,3 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
The Girl Who Made The Stars appartiene a queste categorie: Abstract Strategy e Mythology. Le sue meccaniche principali sono Set Collection, Tile Placement e End Game Bonuses. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di The Girl Who Made The Stars sono: John Shulters. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica The Girl Who Made The Stars come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.