
- Posizione BGG
- BGG #11.771
- Valutazione BGG
- 6,7
Bullfrog Goldfield
- 2–5 giocatori
- 120–240 min
- Complessità 3,6/5
- 2011

2010
Aiuto con le regole di The Last of the Independents
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
The Last of the Independents è un gioco da tavolo pubblicato nel 2010 per 3–6 giocatori, con partite da 90 a 120 minuti e dai 10 anni in su. È stato ideato da Patrick Stevens e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Area Majority / Influence.
In inglese
Ever wonder what happened to Studebakers, Packards, Ramblers, and all the rest of the “orphan” brands? Last of the Independents is a Euro-styled resource management game that simulates the building, engineering, and promotion of cars by the smaller independent American automobile companies in the post-WWII era. It depicts some of the difficult challenges executives faced as they vied against each other and the “Big Three.” Design, engineer, and advertise your way to commercial success in the wide-open car market of the Golden Age of automobiles.
Secondo il catalogo, The Last of the Independents supporta da 3 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per The Last of the Independents è di 90–120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica The Last of the Independents dai 10 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
The Last of the Independents ha un punteggio di complessità di 1,7 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
The Last of the Independents appartiene a queste categorie: Card Game, Economic e Industry / Manufacturing. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Area Majority / Influence. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di The Last of the Independents sono: Patrick Stevens. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica The Last of the Independents come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.