
- Posizione BGG
- BGG #8
- Valutazione BGG
- 8,6
La Guerra dell'Anello: Seconda Edizione
- 2–4 giocatori
- 150–240 min
- Complessità 4,2/5
- 2011
- Chiedi delle regole

Aiuto con le regole di War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship è un’espansione di La Guerra dell'Anello pubblicata nel 2012 per 2–4 giocatori, con partite da 120 a 180 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da Roberto Di Meglio e Kristofer Bengtsson e le sue meccaniche principali sono Hand Management, Area Movement e Dice Rolling.
In inglese
The Breaking of the Fellowship is an alternate setup for War of the Ring, playable either with the Second Edition or with the First Edition (expanded by Battles of the Third Age). The Fellowship already traveled from Rivendell to Rauros, and it's now scattered, while the armies of the Shadow are in motion, ready to unleash their might against the strongholds of the Free Peoples...
Secondo il catalogo, War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship è di 120–180 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship ha un punteggio di complessità di 2,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship appartiene a queste categorie: Fantasy, Wargame e Territory Building. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Area Movement e Dice Rolling. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship sono: Roberto Di Meglio e Kristofer Bengtsson. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica War of the Ring: Scenario – The Breaking of the Fellowship come espansione di La Guerra dell'Anello. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve La Guerra dell'Anello. Controlla che la tua edizione di La Guerra dell'Anello sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.