
- Valutazione BGG
- 7,5
Campaigns and Battles from the Age of Reason
- 2–8 giocatori
- 180 min
- Complessità 2,0/5
- 1995

1998
Aiuto con le regole di Warfare in the Age of Reason
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 2 giocatori

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Warfare in the Age of Reason è un gioco da tavolo pubblicato nel 1998 per 2–7 giocatori, con partite da 180 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Tod Kershner e Dale Wood e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling e Simulation.
In inglese
An easy to learn set of rules for 18th century Warfare. Tactical, Campaign or Siege sections can be used together or separately. Refight battles from Marlborough to George Washington. The tactical rules use simple but in-depth mechanics to portray the fighting styles of the period. They're so easy to remember that many of us haven't consulted the rules in tears, but just get by on the quick reference sheet. The elegant campaign system is designed to keep book-keeping chores to a minimum while allowing platers to exercise grand strategy. Smooth transition from map to tabletop eliminates the friction that kills most campaigns. Finally, the siege system presents you with the challenges that the great Vauban once put before engineers and generals. Warfare in the Age of Reason has: – Complete and tactical, campaign and siege rules. – Army lists for the Wars of Frederick the Great, the Marlburian Wars, the Great Northern War, the French and Indian War, the Jacobite Rebellions, Clive's Conquest of India, and the American Revolution. – 102 tactical maps. – A campaigning map of Europe, India, and the American Colonies. (source: Emperor's press website)
Secondo il catalogo, Warfare in the Age of Reason supporta da 2 a 7 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Warfare in the Age of Reason è di 180 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Warfare in the Age of Reason dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Warfare in the Age of Reason ha un punteggio di complessità di 3,3 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Warfare in the Age of Reason appartiene a queste categorie: Wargame, Miniatures e Age of Reason. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling e Simulation. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Warfare in the Age of Reason sono: Tod Kershner e Dale Wood. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Warfare in the Age of Reason come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.