
- Posizione BGG
- BGG #1506
- Valutazione BGG
- 7,3
Legend of the Five Rings: The Card Game
- 2 giocatori
- 45–90 min
- Complessità 4,0/5
- 2017

Aiuto con le regole di Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane è un’espansione di Warhammer 40,000: Conquest pubblicata nel 2014 per 2 giocatori, con partite da 45 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da Eric M. Lang, Nate French e Brad Andres e le sue meccaniche principali sono Hand Management, Set Collection e Area Majority / Influence.
In inglese
Game description from publisher: The Howl of Blackmane introduces sixty new cards to expand your battles in the grim and gritty future of Warhammer 40,000: Conquest. You’ll find a battle-ready new Space Marine warlord with his eight-card signature squad offering new ideas for conquering the Traxis sector. Additionally, you’ll find three copies each of seventeen different cards that invite you to join the ranks of the Inquisition, experiment with heretical technology, or embark upon a sector-spanning Waaagh!
Secondo il catalogo, Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane supporta 2 giocatori. È il numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco è pensato esattamente per quel numero di partecipanti. Le varianti per gruppi di altre dimensioni, se esistono, sono descritte nel regolamento della tua edizione: consultalo prima di preparare una configurazione diversa.
La durata indicata per Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane è di 45 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane ha un punteggio di complessità di 3,1 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane appartiene a queste categorie: Card Game, Fighting e Science Fiction. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Set Collection e Area Majority / Influence. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane sono: Eric M. Lang, Nate French e Brad Andres. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Warhammer 40,000: Conquest – The Howl of Blackmane come espansione di Warhammer 40,000: Conquest. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Warhammer 40,000: Conquest. Controlla che la tua edizione di Warhammer 40,000: Conquest sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.