
- Posizione BGG
- BGG #3900
- Valutazione BGG
- 7,0
Starship Samurai
- 2–4 giocatori
- 60–90 min
- Complessità 2,5/5
- 2018

Aiuto con le regole di Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond è un’espansione di Warhammer 40,000: Conquest pubblicata nel 2015 per 2 giocatori, con partite da 45 minuti e dai 14 anni in su. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Set Collection e Area Majority / Influence.
In inglese
Description from the publisher: "My purpose is to destroy the daemonic, and if I must rise to command an entire sector to do so, then so be it.” –Torquemada Coteaz It is your duty to safeguard the Imperium and vanquish corruption, and to accomplish this, you must bring the Traxis sector under the Emperor’s protection. The Threat Beyond is the fifth War Pack in the "Warlord" cycle for Warhammer 40,000: Conquest, and it calls you to fulfill this noble goal with a new Inquisitor warlord for the Astra Militarum. This War Pack also continues the major themes of the Warlord cycle, introducing new warlords and new ways to take advantage of their prowess. Sixty new cards, including one warlord, his eight-card signature squad, and three copies each of seventeen distinct cards bolster your forces in this expansion. You must vanquish all enemies of the Emperor in the Traxis sector, but in this war you will face Ork warbands, fearsome Noise Marines, and the might of the Eldar Wraithknights. Choose your faction and battle for the fate of the Traxis sector!
Secondo il catalogo, Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond supporta 2 giocatori. È il numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco è pensato esattamente per quel numero di partecipanti. Le varianti per gruppi di altre dimensioni, se esistono, sono descritte nel regolamento della tua edizione: consultalo prima di preparare una configurazione diversa.
La durata indicata per Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond è di 45 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond ha un punteggio di complessità di 3,4 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond appartiene a queste categorie: Card Game, Fighting e Science Fiction. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Set Collection e Area Majority / Influence. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Il catalogo classifica Warhammer 40,000: Conquest – The Threat Beyond come espansione di Warhammer 40,000: Conquest. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Warhammer 40,000: Conquest. Controlla che la tua edizione di Warhammer 40,000: Conquest sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.