
- Valutazione BGG
- 7,4
We the People: Expansion Card Set
- 2 giocatori
- 120 min
- Complessità 2,7/5
- 1995

1993
Aiuto con le regole di We the People
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 2 giocatori

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
We the People è un gioco da tavolo pubblicato nel 1993 per 2 giocatori, con partite da 120 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Mark Herman e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Dice Rolling.
In inglese
We the People was the first in what has become a very popular trend for wargaming. The typically hex-based maps were simplified into an abstract system of connected spaces, which are used for army movement and to keep track of who controls the provinces politically. The armies themselves are greatly simplified, but the general in charge of the army gains much importance through his ratings for combat effectiveness and overall strategic effectiveness. Typically, dice are used to resolve conflicts between troops, however a deck of battle cards are used instead, which captures the feel of conflict much better and gives approximately the same results seemingly without the bitterness that accompanies skewed die rolls. And lastly, the overall ebb and flow of the game is determined through the play of strategy cards, which ostensibly mark certain historical events during the Revolutionary War, but each card has multiple purposes depending on which side is attempting to use it.
Secondo il catalogo, We the People supporta 2 giocatori. È il numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco è pensato esattamente per quel numero di partecipanti. Le varianti per gruppi di altre dimensioni, se esistono, sono descritte nel regolamento della tua edizione: consultalo prima di preparare una configurazione diversa.
La durata indicata per We the People è di 120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica We the People dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
We the People ha un punteggio di complessità di 2,7 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
We the People appartiene a queste categorie: Wargame, Age of Reason e American Revolutionary War. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Dice Rolling. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di We the People sono: Mark Herman. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica We the People come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.