
- Posizione BGG
- BGG #2742
- Valutazione BGG
- 7,3
Dungeon Twister 2: Prison
- 1–2 giocatori
- 60 min
- Complessità 3,2/5
- 2009

Aiuto con le regole di Dungeon Twister: Disciple
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Dungeon Twister: Disciple è un’espansione di Dungeon Twister pubblicata nel 2005 per 2–4 giocatori, con partite da 60 minuti e dai 11 anni in su. È stato ideato da Christophe Boelinger e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Tile Placement.
In inglese
The Disciple is a mini expansion for the Dungeon Twister series of games. The Disciple comes in blue and orange color, so it´s only usable in a 2-player game. Its stats are Movement 4, Combat 1. Oubliette: For 1 AP, the Disciple can flip face down the room he is standing on. All tokens in this room, including the Disciple, are placed face down on the room. All markers are removed from this room (including open or broken portcullis marker). Golem marker or other similar markers return to their owner. Wounded characters remain wounded. The "forgotten" room cannot be revealed again during the turn it was flipped. All rules concerning revealing a room apply to this room again. The Disciple was given out at Dungeon Twister tournaments during the tournament season in 2007. Leftovers are still given out at various DT tournaments.
Secondo il catalogo, Dungeon Twister: Disciple supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Dungeon Twister: Disciple è di 60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Dungeon Twister: Disciple dai 11 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Dungeon Twister: Disciple ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Dungeon Twister: Disciple appartiene a queste categorie: Fantasy, Fighting e Exploration. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Tile Placement. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Dungeon Twister: Disciple sono: Christophe Boelinger. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Dungeon Twister: Disciple come espansione di Dungeon Twister. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Dungeon Twister. Controlla che la tua edizione di Dungeon Twister sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.