
- Posizione BGG
- BGG #1086
- Valutazione BGG
- 8,5
Innovation Ultimate
- 2–5 giocatori
- 30–60 min
- Complessità 3,2/5
- 2025

Aiuto con le regole di Innovation: Artifacts of History
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Innovation: Artifacts of History è un’espansione di Innovation pubblicata nel 2016 per 2–5 giocatori, con partite da 45 a 60 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da Carl Chudyk e le sue meccaniche principali sono Hand Management, Layering e Melding and Splaying.
In inglese
Artifacts of History is the fourth expansion to Innovation. Artifacts of History features unique artifacts from the ages, such as the Declaration of Independence. These cards feature very powerful dogma effects, but are difficult to wield. Artifacts of History is simpler than the other expansions released to date, Unlike the other expansions, there are no major new mechanics on the cards. Instead, the new artifact cards are difficult to acquire but have very powerful effects. The artifacts are especially good for players who are behind. There are a few minor new mechanics. One is the compel effect. This effect is similar to the demand effect of the base game, except that it affects players who have more icons of a given type rather than fewer.
Secondo il catalogo, Innovation: Artifacts of History supporta da 2 a 5 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Innovation: Artifacts of History è di 45–60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Innovation: Artifacts of History dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Innovation: Artifacts of History ha un punteggio di complessità di 3,2 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Innovation: Artifacts of History appartiene a queste categorie: Card Game, Expansion for Base-game e Civilization. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Layering e Melding and Splaying. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Innovation: Artifacts of History sono: Carl Chudyk. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Innovation: Artifacts of History come espansione di Innovation. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Innovation. Controlla che la tua edizione di Innovation sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.