
- Posizione BGG
- BGG #1511
- Valutazione BGG
- 7,2
Witness
- 4 giocatori
- 15 min
- Complessità 1,5/5
- 2014

2006
Aiuto con le regole di On the Dot
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 2 giocatori

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
On the Dot è un gioco da tavolo pubblicato nel 2006 per 2–4 giocatori, con partite da 5 minuti e dai 10 anni in su. È stato ideato da Dominique Bodin e le sue meccaniche principali sono Pattern Building, Real-Time e Pattern Recognition.
In inglese
On the Dot - The Super Spotted Brain Teaser A card representing a combination of several colored dots is placed on the table. Each user has 4 transparent plastic cards also with colored dots in different positions and has to superimpose them to obtain the same combination as the card on the table. This is done by rotating and flipping the cards and trying them in different orders. One difficulty is that you will have to hide some of the dots on cards you placed underneath, to obtain the right combination. The first player to match the pattern shouts "Vitrail!" (or "On the Dot!" or "En el Punto!") and if their copy is correct they win the card. The game can also be played solo, by seeing how many cards you can re-create in a set amount of time. The box (an oversized tin) contains: 16 (4"x4") transparent cards (four sets of four identical cards, with one each of red, yellow, green and purple dots scattered on them) 64 one-sided combination cards Rules
Secondo il catalogo, On the Dot supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per On the Dot è di 5 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica On the Dot dai 10 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
On the Dot ha un punteggio di complessità di 1,7 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
On the Dot appartiene a queste categorie: Abstract Strategy. Le sue meccaniche principali sono Pattern Building, Real-Time e Pattern Recognition. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di On the Dot sono: Dominique Bodin. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica On the Dot come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.