
- Posizione BGG
- BGG #3862
- Valutazione BGG
- 8,2
Mega Empires: The West
- 5–9 giocatori
- 180–780 min
- Complessità 3,2/5
- 2019

2004
Aiuto con le regole di Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 2 giocatori

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 è un gioco da tavolo pubblicato nel 2004 per 2–5 giocatori, con partite da 240 a 480 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Francis Tresham e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Area Majority / Influence e Simulation.
In inglese
(from Phalanx Games:) Revolution: The Dutch Revolt simulates the Eighty Years' War between Spain and the Netherlands. This epic struggle lasted from 1568 until 1648 and eventually brought independence to Holland and the northern provinces. In the south, the revolt was less successful and Belgium did not emerge as an independent state until after the Napoleonic era. During the initial stages of the struggle, William of Orange became the symbol of freedom. His main adversary was the Spanish King Philip II, who sent in the Duke of Alba with his formidable conquistadores to stop the rebellion. Revolution depicts a power struggle with many facets. Each player represents one of the principal factions involved: the Catholics, Habsburgs, Nobility, Burghers and Reformers. Each faction has its particular goals, which are often partly common. Although factions may sometimes co-operate, they are not allies for long and easily turn on each other if the situation calls for this. Historically, there were periods of open warfare and others of uneasy peace. The reforming factions gradually became more established, particularly in the north and along the coast. The once supreme Habsburg armies were slowly driven out of these areas through a series of siege battles. The defeat of the mighty Armada by a combined Dutch/English fleet in 1588 cost the Spaniards dearly. The Catholics were eventually allowed to retain some of their influence, while the local Nobility, initially catholic but with local sympathies, succeeded or failed according to their willingness to accept the changed circumstances. This game is not a detailed military re-enactment of the Eighty Years' War. It tries to capture the flavor of these interesting times in a much broader sense. It contains an element of warfare in the form of battles and sieges but the main theme is built on economic, religious and political control. The constantly shifting balance of power, caused by temporary alliances, makes Revolution an immensely challenging game, and not for the faint-hearted. Clever and timely use of available resources, including those of foreign sympathizers and allies, is needed to achieve ultimate success. Revolution: The Dutch Revolt was more than 15 years in the making, and marks Francis Tresham's long-awaited return to the forefront of game design. He is most famous for his widely acclaimed board games Civilization and 1829. Revolution: The Dutch Revolt includes 1 large gameboard, 41 playing cards, 416 colorful game pieces (56 resource pieces in each of 5 colors, 8 army pieces in each of 5 colors, 47 neutral pieces, 3 water beggars, 1 VP marker for each color, 1 game turn marker and 40 status markers), 1 player aid card and 1 rules booklet.
Secondo il catalogo, Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 supporta da 2 a 5 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 è di 240–480 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 ha un punteggio di complessità di 4,2 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco impegnativo. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 appartiene a queste categorie: Wargame, Political e Renaissance. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Area Majority / Influence e Simulation. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 sono: Francis Tresham. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Revolution: The Dutch Revolt 1568-1648 come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.