
- Posizione BGG
- BGG #2123
- Valutazione BGG
- 7,2
Nautilion
- 1–2 giocatori
- 30 min
- Complessità 1,9/5
- 2016

Aiuto con le regole di Runebound: The Seven Scions
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Runebound: The Seven Scions è un’espansione di Runebound: Second Edition pubblicata nel 2008 per 2–6 giocatori, con partite da 120 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Robert Vaughn e le sue meccaniche principali sono Roll / Spin and Move e Cooperative Game.
In inglese
Card expansion for Runebound: Second Edition. From FFG's website: A storm is coming; a storm unlike any the world has ever seen. It consumes all that it touches, and soon everything will be shrouded in its darkness. Your only hope is to awaken the Seven Scions of legend and, with their help, destroy the Stormlords. This variant game introduces new rules and two new types of card: Storm cards, which act as a clock (hastening the story and the game to a close), Events, and special Challenges all in one, and Scion cards, a new type of Ally that any Hero can call on in a moment of need. The Quest of the Seven Scions adventure variant replaces some elements of the Rise of the Dragon Lords adventure found in the base Runebound game, creating an entirely new game experience! The rulebook also includes a rule-set for co-op play.
Secondo il catalogo, Runebound: The Seven Scions supporta da 2 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Runebound: The Seven Scions è di 120 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Runebound: The Seven Scions dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Runebound: The Seven Scions ha un punteggio di complessità di 2,4 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Runebound: The Seven Scions appartiene a queste categorie: Fantasy, Dice e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Roll / Spin and Move e Cooperative Game. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Runebound: The Seven Scions sono: Robert Vaughn. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Runebound: The Seven Scions come espansione di Runebound: Second Edition. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Runebound: Second Edition. Controlla che la tua edizione di Runebound: Second Edition sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.