
- Posizione BGG
- BGG #16.309
- Valutazione BGG
- 6,1
Shark Attacks!
- 2–6 giocatori
- 20 min
- Complessità 1,0/5
- 2012

2013
Aiuto con le regole di The Rats in the Walls
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
The Rats in the Walls è un gioco da tavolo pubblicato nel 2013 per 3–6 giocatori, con partite da 30 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Henning Poehl e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling.
In inglese
The Rats in the Walls puts players in the same position as the narrator of the H.P. Lovecraft story of the same name – that is, they don't know whether or not rats truly scamper behind the walls of their residence. In the game, one player is the Giver and starts the round with the dice cup and a single die, which shows one rat on one face, two rats on another face, and no rats on the remaining four faces. The Giver places the die in the cup, shakes the cup, places it face down, then peeks inside. He then claims to hear no rats behind the walls or some number of rats. If he says no rats and the next player – the Receiver – believes him, the Receiver becomes the new Giver, adds a die to the cup, and the game continues; if the Receiver doesn't believe him, then he lifts the cup. If no rats are present, the Receiver loses one "brain" scoring token to the Giver; clearly he's touched in the head if he's hearing rats where none exist. If rats are present, however, then the Giver loses two brains, giving one of them to the Receiver. The Caller's an even worse case! If the Giver claims that rats are present, he must pay one brain, then the Receiver taking the cup can call him (with penalties going one way or the other) or he can believe the Giver, handing over one brain to the Giver as the sanity cost of accepting such nonsense. The Receiver can then either pass the cup along to the next person or he can add a die to the cup, shake all the dice, and make another claim about the number of mice in the walls, with this number being at least one larger than the previous number. In this case, the Receiver becomes the Giver, and the round continues as before. Once one player has lost all of his brains, the game ends, and the player with the most brains wins.
Secondo il catalogo, The Rats in the Walls supporta da 3 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per The Rats in the Walls è di 30 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica The Rats in the Walls dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
The Rats in the Walls ha un punteggio di complessità di 1,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
The Rats in the Walls appartiene a queste categorie: Dice e Bluffing. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di The Rats in the Walls sono: Henning Poehl. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica The Rats in the Walls come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.