
- Posizione BGG
- BGG #5677
- Valutazione BGG
- 6,8
Divinity Derby
- 3–6 giocatori
- 45–90 min
- Complessità 2,0/5
- 2017

2008
Aiuto con le regole di The Rich and the Good
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
Per 3 giocatori

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
The Rich and the Good è un gioco da tavolo pubblicato nel 2008 per 3–5 giocatori, con partite da 45 minuti e dai 10 anni in su. È stato ideato da Carlo A. Rossi e le sue meccaniche principali sono Hand Management, Player Elimination e Market.
In inglese
Players are stock brokers during the second Industrial Revolution, trying to make as much money as possible while also coming across as good citizens by donating money to charity. During the course of the game, players purchase or sell shares of stock, and then manipulate the stock prices with the cards that they share with their two neighbors. Additionally, players donate stock to charities, which is sold off at the end of the round for the charitable donation. Whoever donates the least to charity by the end of the game automatically lose, no matter how wealthy he’s made himself. The game uses a system of shared information where each player knows a little of what is about to happen in the markets, with each player knowing different pieces of information. The player who makes the most money at the end of the game is the winner, provided that he or she is not the person who donated the least to charity.
Secondo il catalogo, The Rich and the Good supporta da 3 a 5 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per The Rich and the Good è di 45 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica The Rich and the Good dai 10 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
The Rich and the Good ha un punteggio di complessità di 2,2 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
The Rich and the Good appartiene a queste categorie: Economic. Le sue meccaniche principali sono Hand Management, Player Elimination e Market. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di The Rich and the Good sono: Carlo A. Rossi. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica The Rich and the Good come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.