
- Posizione BGG
- BGG #5761
- Valutazione BGG
- 6,6
The Ares Project
- 2–4 giocatori
- 60 min
- Complessità 3,3/5
- 2011

Aiuto con le regole di Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate è un’espansione di Warhammer 40,000: Conquest pubblicata nel 2015 per 2 giocatori, con partite da 45 minuti e dai 14 anni in su. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Area Majority / Influence.
In inglese
Description from the publisher: “Your shrines will burn, your streets run with blood, your false idols shattered, your people slaughtered by the thousands, your very planet torn apart… and the barest fraction of my hatred will be satisfied.” –Ba’ar Zul the Hate-Bound The legions of Chaos pour forth from the Kaerux Erameas in Boundless Hate, the second War Pack in the Planetfall cycle for Warhammer 40,000: Conquest! As part of the Planetfall cycle, this War Pack gives new meaning to the type symbols on each planet. Your armies will fight harder than you thought possible when you battle on a planet with symbols that align with your faction’s goals. Of course, in addition to a new focus on the planets of the Traxis sector, this expansion offers new cards to swell every faction’s armies, including the Tyranids faction introduced in The Great Devourer. A new Chaos warlord invites you to fight for the glory of Khorne, while a Dark Eldar archon warlord allows you to capture slaves from key planets. Spread war across the Traxis sector with the Boundless Hate War Pack!
Secondo il catalogo, Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate supporta 2 giocatori. È il numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco è pensato esattamente per quel numero di partecipanti. Le varianti per gruppi di altre dimensioni, se esistono, sono descritte nel regolamento della tua edizione: consultalo prima di preparare una configurazione diversa.
La durata indicata per Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate è di 45 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate appartiene a queste categorie: Card Game, Fighting e Science Fiction. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Area Majority / Influence. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Il catalogo classifica Warhammer 40,000: Conquest – Boundless Hate come espansione di Warhammer 40,000: Conquest. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Warhammer 40,000: Conquest. Controlla che la tua edizione di Warhammer 40,000: Conquest sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.