
- Posizione BGG
- BGG #15.940
- Valutazione BGG
- 6,2
Star Fighters: Rapid Fire
- 1–4 giocatori
- 20–40 min
- Complessità 2,6/5
- 2023

2019
Aiuto con le regole di We Need to Talk…
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
We Need to Talk… è un gioco da tavolo pubblicato nel 2019 per 4–8 giocatori, con partite da 40 a 60 minuti e dai 14 anni in su. È stato ideato da Michael Dunsmore, Bryan Merlonghi e Jordan Nichols e le sue meccaniche principali sono Targeted Clues e Roles with Asymmetric Information.
In inglese
A Game of Staging Ridiculous Interventions about Nonsensical Problems. Caring friends and family have all gathered “because they LOVE you”. That’s how it always starts. That’s when you suddenly realize there’s a problem - and it’s YOU. You’re shocked and clueless, which is why your loved ones have taken it upon themselves to carefully broach the subject. Naturally, no one wants to just come right out and say it. So they keep hinting at it, hoping you’ll catch on eventually. But will you? Or will this Intervention fail? In this game, players take turns being the focus of an intervention by drawing a Problem card with a nonsensical problem like, "Uncontrollable Interpretive Dancing" or "Neurotic Inability to Turn Right". They can't see the card, but all the Concerned Friends and Family can. Friends will give obscure clues that hint at the problem, without giving it away. The sooner the Intervened can guess the problem, the more points they'll score. The longer the Concerned Friends keep them guessing, the more points the Friends can earn. Each of the three rounds have a unique format for giving clues, Broaching the Subject, The Emotional Appeal and Offering a Solution. But if the Intervened cannot guess their problem by the end of the third round, no one will score any points, having failed to help their friend. —description from the publisher
Secondo il catalogo, We Need to Talk… supporta da 4 a 8 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per We Need to Talk… è di 40–60 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica We Need to Talk… dai 14 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
We Need to Talk… ha un punteggio di complessità di 1,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
We Need to Talk… appartiene a queste categorie: Humor, Party Game e Deduction. Le sue meccaniche principali sono Targeted Clues e Roles with Asymmetric Information. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di We Need to Talk… sono: Michael Dunsmore, Bryan Merlonghi e Jordan Nichols. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica We Need to Talk… come gioco base. Si gioca da solo con i componenti presenti nella scatola e non richiede altri titoli. Le espansioni, se esistono, aggiungono nuovo contenuto o nuove regole e sono elencate separatamente nel catalogo con un collegamento a questo gioco base.