
- Posizione BGG
- BGG #10.936
- Valutazione BGG
- 7,5
Fear God & Dread Nought
- 2–3 giocatori
- 360 min
- Complessità 4,3/5
- 2001

Aiuto con le regole di Great War at Sea: Dutch East Indies
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Great War at Sea: Dutch East Indies è un’espansione di Great War at Sea: Cruiser Warfare pubblicata nel 2012 per 1–2 giocatori, con partite da 30 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da James Stear e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Secret Unit Deployment e Hexagon Grid.
In inglese
From the Avalanche Press website: For hundreds of years, the Dutch maintained dominion over a vast empire of overseas possessions. By the early 1900’s, many of these territories had been lost to Great Britain, however one of significant import remained: the East Indies, which would later become modern day Indonesia. Little Holland controlled the resources of an island empire of some 40 million people, rich in the resources – oil, rubber, tin and other metals - that would ultimately drive the industrial economies of the 20th century. Covetous eyes watched the development of this region with interest. Japan made numerous inroads with trade missions, while more radical voices called for outright conquest, Germany expressed interest in obtaining island bases there (if not overall acquisition), while Britain stood by, intent that no other nation which could pose a threat to her interests should gain control the islands. Fears of Japanese aggression led the Dutch to consider a vastly expanded Koninklijke Marine with modern dreadnoughts to defend their prize. Dutch East Indies is a 64-page book supplement for the Great War at Sea series, focusing on battles which could have and in some cases did take place in and around these islands over the period 1914-1917. Conflicts between the navy the Dutch considered but never built and Japanese invaders (and others) are explored, along with historical battles and hypothetical situations arising as the principal maritime combatants of the Great War, England and Germany, struggled for control of the seas. There are 35 scenarios, or separate game situations, as well as background articles presenting the history of this Dutch territory, the politics of the Great Powers around it, and the ships that fought or might have fought there. In addition, a campaign game is provided, for those wishing to examine the challenges and surprises that would have faced Dutch and IJN planners in a 1916-1917 Japanese invasion of the East Indies. This supplement contains no pieces or maps; ownership of Pacific Crossroads, Jutland, Cruiser Warfare and the operational maps from Strike South (from the Second World War at Sea series) is required to play the majority of the battle and operational scenarios, while Mediterranean and Dreadnoughts are needed to enjoy them all.
Secondo il catalogo, Great War at Sea: Dutch East Indies supporta da 1 a 2 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Great War at Sea: Dutch East Indies è di 30 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Great War at Sea: Dutch East Indies dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Great War at Sea: Dutch East Indies ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Great War at Sea: Dutch East Indies appartiene a queste categorie: Wargame, Nautical e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Secret Unit Deployment e Hexagon Grid. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Great War at Sea: Dutch East Indies sono: James Stear. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Great War at Sea: Dutch East Indies come espansione di Great War at Sea: Cruiser Warfare. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Great War at Sea: Cruiser Warfare. Controlla che la tua edizione di Great War at Sea: Cruiser Warfare sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.