
- Valutazione BGG
- 7,4
Aiuto con le regole di Great War at Sea: Rise of the Dragon
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.
- 1–2 giocatori
- 30–180 min
- 12+
- Complessità 3,0/5

Assistente delle regole di Great War at Sea: Rise of the Dragon
Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Great War at Sea: Rise of the Dragon è un’espansione di Great War at Sea: Central Powers pubblicata nel 2016 per 1–2 giocatori, con partite da 30 a 180 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Michael Bennighof e le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Secret Unit Deployment e Hexagon Grid.
Informazioni sul gioco
In inglese
From the publisher: In 1907, the Imperial Chinese Navy proposed a new building program to provide three regional fleets, each built around a new modern battleship. Two years later a naval commission headed by the Regent's brother, Prince Tsai-hsun, recommended a fleet of eight dreadnoughts and 20 cruisers plus supporting vessels, and began soliciting bids from shipyards around the world. China never built that fleet, but that doesn’t stop you from leading it into battle against the Japanese imperialists. Great War at Sea: Rise of the Dragon presents the Chinese line of battle as proposed by Prince Tsai-hsun, made up of ships built in Germany, Britain, Japan, Austria-Hungary, Italy and the United States. The Chinese have nine dreadnought battleships: the eight new ships proposed by the Prince, plus the former Brazilian Rio de Janeiro. Plus the twenty proposed cruisers, and the destroyers, mine craft, gunboats and torpedo boats that made up the rest of the program. Eleven new scenarios send this fleet into action against the Japanese in 1915, resisting Japan’s odious demands for control of Chinese ports, railways and mines. The Japanese have countered the Chinese buildup with additional new ships of their own, foregoing the reconstruction of captured Russian prizes to invest instead in additional new battleships and cruisers, including the small battle cruisers proposed in 1905. Rise of the Dragon is a supplement for the Great War at Sea series, based on battles that never happened. It is not a complete game: Ownership of Russo-Japanese War, Pacific Crossroads and Central Powers (and only those three items) is necessary to play all of the eleven scenarios included. Rise of the Dragon includes 90 laser-cut and mounted playing pieces: 50 "long" pieces representing major warships and 40 square ones representing smaller craft and fleet markers.
Autori
Editori
- Avalanche Press Ltd.
Domande e risposte
Secondo il catalogo, Great War at Sea: Rise of the Dragon supporta da 1 a 2 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Great War at Sea: Rise of the Dragon è di 30–180 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Great War at Sea: Rise of the Dragon dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Great War at Sea: Rise of the Dragon ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Great War at Sea: Rise of the Dragon appartiene a queste categorie: Wargame, Nautical e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Dice Rolling, Secret Unit Deployment e Hexagon Grid. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Great War at Sea: Rise of the Dragon sono: Michael Bennighof. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Great War at Sea: Rise of the Dragon come espansione di Great War at Sea: Central Powers. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Great War at Sea: Central Powers. Controlla che la tua edizione di Great War at Sea: Central Powers sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.