
- Posizione BGG
- BGG #9981
- Valutazione BGG
- 7,5
DANTE: Inferno
- 1–4 giocatori
- 90–120 min
- Complessità 3,3/5
- 2025

Aiuto con le regole di Materia Prima: The Inquisition Expansion
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Materia Prima: The Inquisition Expansion è un’espansione di Materia Prima: The Alchemists Guild pubblicata nel 2023 per 1–6 giocatori, con partite da 60 a 90 minuti e dai 12 anni in su. È stato ideato da Florian Pfab e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Dice Rolling.
In inglese
Materia Prima places players in a medieval world where mysticism and science are inseparable in alchemy. In search of the philosopher's stone, recipes must be researched and resources mined. The Inquisition Expansion enhances the world of Materia Prima and includes a cooperative campaign, which can also be played solo, as well as the possibility to play with 5 or 6 alchemists. The Inquisition is a new power in Alka Sowa, in which state and religion are united. Its nobles and priests try to gain control over the continent by banishing or destroying alchemy and all its followers once and for all. —description from the publisher
Secondo il catalogo, Materia Prima: The Inquisition Expansion supporta da 1 a 6 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Materia Prima: The Inquisition Expansion è di 60–90 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Materia Prima: The Inquisition Expansion dai 12 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Materia Prima: The Inquisition Expansion ha un punteggio di complessità di 3,0 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco di media complessità. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Materia Prima: The Inquisition Expansion appartiene a queste categorie: Fantasy, Adventure e Medieval. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Dice Rolling. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Materia Prima: The Inquisition Expansion sono: Florian Pfab. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Materia Prima: The Inquisition Expansion come espansione di Materia Prima: The Alchemists Guild. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Materia Prima: The Alchemists Guild. Controlla che la tua edizione di Materia Prima: The Alchemists Guild sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.