
- Posizione BGG
- BGG #2603
- Valutazione BGG
- 7,2
Monolith Arena
- 2–4 giocatori
- 30–45 min
- Complessità 2,4/5
- 2018

Aiuto con le regole di Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine è un’espansione di Neuroshima Hex pubblicata nel 2013 per 2–4 giocatori, con partite da 30 minuti e dai 8 anni in su. È stato ideato da Michał Oracz e le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Player Elimination.
In inglese
Doomsday Machine is an automated, deadly trap - an intelligent security system protecting a secret base hidden in the radioactive wastelands. Its algorithm commands it to destroy any intruder, whether it is a man, mutant or a Moloch robot. What could be hidden behind such a powerful defense system? Doomsday Machine 3.0 is a reimplementation of an extra army, which was given away as a freebie at Spiel 2007. Essential skill of that army (which contains only shooting units) is the ability to redirect shots and rotating units (once per turn). It was included as the fifth army in the English Z-Man edition of Neuroshima Hex! 3.0. Doomsday Machine is available for purchase directly from Portal Games.
Secondo il catalogo, Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine supporta da 2 a 4 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
La durata indicata per Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine è di 30 minuti, la stima dell’editore per una partita completa. La durata effettiva dipende dal gruppo, dal numero di giocatori e dalla conoscenza delle regole: le prime partite durano di più, i gruppi esperti finiscono prima. Preparazione e spiegazione delle regole non sono comprese nella stima.
Il catalogo indica Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine dai 8 anni in su. È la raccomandazione dell’editore e tiene conto della lettura richiesta, della complessità delle regole e dei componenti piccoli, non solo del tema. I più giovani spesso possono giocare con l’aiuto di un adulto: controlla l’età consigliata sulla tua edizione e l’esperienza del tuo gruppo con i giochi da tavolo.
Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine ha un punteggio di complessità di 2,8 su 5 secondo i giocatori di BoardGameGeek, il che lo rende un gioco piuttosto leggero. Il punteggio riflette quanta conoscenza delle regole, pianificazione e decisioni richiede una partita tipica. I giochi impegnativi richiedono una prima spiegazione più lunga, quindi conviene usare una guida di preparazione.
Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine appartiene a queste categorie: Fighting, Science Fiction e Expansion for Base-game. Le sue meccaniche principali sono Variable Player Powers, Hand Management e Player Elimination. Le categorie descrivono il tema e l’ambientazione di un gioco, mentre le meccaniche descrivono ciò che i giocatori fanno davvero nel proprio turno. Ogni meccanica porta a una pagina del catalogo con giochi simili.
Gli autori accreditati di Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine sono: Michał Oracz. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Neuroshima Hex! 3.0: Doomsday Machine come espansione di Neuroshima Hex. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Neuroshima Hex. Controlla che la tua edizione di Neuroshima Hex sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.