
- Posizione BGG
- BGG #3975
- Valutazione BGG
- 7,3
Aliens
- 1–9 giocatori
- 90 min
- Complessità 2,2/5
- 1989

Espansione di Phoenix Command
1992
Aiuto con le regole di Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union
Spiegazioni chiare di turni, effetti delle carte e situazioni dubbie, con riferimenti alle fonti ufficiali e cronologia delle domande salvata.

Cosa vuoi sapere?
Le risposte vengono dal regolamento ufficiale, con la pagina da verificare.
Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union è un’espansione di Phoenix Command pubblicata nel 1992 per 2–12 giocatori. È stato ideato da Barry Nakazono, David McKenzie e Roman J. Andron.
In inglese
While primarily thought of as a combat system for Leading Edge's Rhand Morningstar Missions RPG, the original Phoenix Command rules were also intended to be used for man-to-man skirmish wargaming, either on the tabletop or a hex map. From the Baltic Republics to the Black Sea to the barricades in Moscow, Russian Roulette takes players to the scenes of the critical military events that led to the vast changes underway in the Soviet Union. Six historical and hypothetical battles are presented in this Scenario Pack, including:Soviet Intervention in Baku: When ethnic strife between Armenians and Azerbaijanis went out of control in early 1990, Soviet troops were called in to bring order to Baku, Azerbaijan's capital. This Scenario is a night street battle between Soviets and a crowd of well-armed Demonstrators. Crackdown in Latvia: In January of 1991, the Soviets sent troops into seven different Republics in an attempt to end nationalist movements. In this Scenario, Soviet Special Forces fight Latvian police for control of the Interior Ministry building, in a battle that was televised internationally. Other Scenarios cover Black Berets in Lithuania, Vigilantes in Azerbaijan, and Ethnic Strife in Georgia. There is even a Scenario for what might have happened if the Soviet military had tried to kill Boris Yeltsin during August's failed Coup. Each Scenario includes a detailed Map, special rules, and full data for all the combatants. Also included is background material for each of the Scenarios, plus an overview of the Soviet military and security forces. -from the back cover
Secondo il catalogo, Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union supporta da 2 a 12 giocatori. L’intervallo corrisponde al numero di giocatori indicato dall’editore, quindi il gioco si può preparare per qualsiasi gruppo entro quei limiti. Preparazione, alcune regole e punteggio possono comunque variare in base al numero di giocatori: controlla la configurazione esatta nel regolamento della tua edizione.
Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union appartiene a queste categorie: Wargame, Miniatures e Expansion for Base-game. Le categorie descrivono il tema, l’ambientazione e lo stile di un gioco, non le sue regole. Filtra il catalogo per la stessa categoria per trovare giochi simili se ti è piaciuto Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union e cerchi qualcosa di paragonabile per la prossima serata.
Gli autori accreditati di Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union sono: Barry Nakazono, David McKenzie e Roman J. Andron. Questi crediti provengono dai dati pubblicati del gioco e indicano le persone responsabili della sua progettazione, non gli illustratori o gli editori. Le pagine degli autori su MeepleRules raccolgono altri titoli degli stessi autori, utili quando un gioco ti piace e ne cerchi di simili.
Il catalogo classifica Phoenix Command: Russian Roulette – The Breakup of the Soviet Union come espansione di Phoenix Command. Le espansioni aggiungono contenuti, regole o scenari al gioco base e di solito non si possono giocare da sole, quindi per usarla ti serve Phoenix Command. Controlla che la tua edizione di Phoenix Command sia compatibile, perché alcune espansioni sono state riviste tra un’edizione e l’altra.